
Attilio Hortis (1850-1926). Patriotta e storico triestino, diresse dal 1873 la biblioteca civica di Trieste. Nel 1891 fu eletto deputato di Trieste al Parlamento di Vienna, nel quale si adoperò con energia in favore della istituzione della Università italiana a Trieste. Nel 1919 fu deputato al Parlamento di Vienna e, dopo la Grande Guerra, senatore del Regno d'Italia. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: un saggio su gli Scritti inediti di F. Petrarca (1874) e Studi sulle opere latine del Boccaccio (1879).
Critico letterario, studioso della storia locale, direttore della biblioteca civica, si dedicò anche ad attività politica nelle file del partito liberalnazionale.
Critico letterario, studioso della storia locale, direttore della biblioteca civica, si dedicò anche ad attività politica nelle file del partito liberalnazionale.
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